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Napoli, ospiterà la Borsa mediterranea del turismo, un punto d’incontro fra gli operatori del settore turistico di tutto il bacino del Mediterraneo e coinvolge oltre settanta paesi, dal 26 al 28 marzo, alla Fiera di Napoli.
All'interno della manifestazione, ci sarà una nuova sezione dedicata al turismo enogastronomico, dove i produttori presenteranno ai tour operator italiani e stranieri la loro offerta enogastronomica per viaggi a tema e pacchetti turistici che comprendono veri e propri percorsi alla riscoperta del gusto e delle tradizioni.
Un'altra novità, sarà la presenza per la prima volta dell'ufficio internazionale turistico peruviano, sempre più presente nelle programmazioni dei Tour operator italiani; riconferma poi la sua presenza la Turchia con la proposta di pacchetti, anche in luoghi originali.
Alle soglie della primavera il Centro fieristico provinciale di Faenza (Ra) si appresta ad ospitare due importanti eventi legati al mondo dell’agricoltura: la Mostra dell’Agricoltura, che in questo 2010 festeggia addirittura la 73° edizione, e il Mo.me.vi. la Mostra della meccanizzazione in vitivinicoltura, che di edizioni ne conta comunque 34. L’appuntamento con il doppio evento è fissato nei giorni di venerdì 12, sabato 13 e domenica 14 marzo.
Si tratta di due eventi oramai consolidati, come si può desumere anche dall’elevato numero di edizioni che hanno raggiunto, che hanno attraversato diverse “stagioni” del panorama agricolo regionale. Per renderli ancora più vicini alle esigenze del mondo agricolo d’oggi, Faenza fiere, la società che gestisce il Centro fieristico manfredo e che organizza direttamente questo doppio appuntamento, ha ritenuto importante allargare la schiera dei settori da coinvolgere. Ai tradizionali settori riservati ai produttori di mezzi e servizi per l’agricoltura, sempre presenti in maniera significativa, anche in questo 2010, dopo la positiva esperienza dello scorso anno, ci saranno una serie di iniziative per coinvolgere direttamente anche gli agricoltori e il pubblico degli amanti del mangiare sano.
La Mostra dell’agricoltura ha una dimensione sufficientemente equilibrata fra macchinari, prodotti e servizi esposti e il visitatore può con agio valutare, osservare nei dettagli e informarsi dagli espositori sulle caratteristiche dei prodotti presentati. L’evento manfredo, infatti, rappresenta il momento di scambio e incontro tra diversi settori della stessa filiera: attrezzature e materiali per la frutticoltura e per le coltivazioni a pieno campo, prodotti per la gestione aziendale e proposte delle società di servizi. La maggioranza delle aziende espositrici realizza i propri prodotti su scala artigianale, utilizzando le tecnologie più avanzate, e questo permette elasticità di produzione e capacità di soddisfare le articolate richieste della clientela.
La notorietà e l’apprezzamento del Mo.me.vi. risiede nel fatto che per prima a livello nazionale ha sviluppato il concetto di filiera, partendo cioè dal vigneto e dalle sue esigenze, tenendo in considerazione tutti gli aspetti della produzione vitivinicola fino ad arrivare alla bottiglia di vino. Inoltre, il Mo.me.vi. è stata la prima manifestazione a puntare decisamente sulla meccanizzazione della viticoltura, soprattutto per quanto riguarda la vendemmia e la potatura alle quali si sono poi affiancate tutte le altre lavorazioni del vigneto oggigiorno quasi completamente meccanizzabili.
Anche quest’anno la fiera sarà arricchita dal “Il Mercato dei contadini” dove le aziende multifunzionali della provincia si presenteranno e venderanno i loro prodotti e servizi. Completeranno la manifestazione laboratori di cucina tradizionale e seminari.
La Reggia di Venaria, così chiamata dal duca Carlo Emanuele II, il quale riteneva che quella fosse una zona in cui si sarebbe potuto praticare la caccia secondo lo stile dei re, fu iniziata nel Seicento per suo volere su progetto di A. Castellamonte e successivamente trasformata in sontuosa dimora da M. Garove, F. Juvarra e B. Alfieri.
Caccia, feste e rituali di corte testimoniavano la gloria di una famiglia che si sarebbe presto affermata come Reale ma era anche teatro di vanità: il "grand ballet" e il "ballet des dames" offrivano a nobildonne e gentiluomini l’occasione di mettersi in mostra.
Il castello di Venaria è uno spazio immenso e suggestivo, immerso in un contesto ambientale e architettonico di assoluto fascino e splendore. che incanta e coinvolge il visitatore. Il complesso della Reggia di Venaria è costituito dalla Reggia, i Giardini il Borgo Antico e le Scuderie Juvarriane.
La Citroniera nelle Scuderie della Reggia capolavoro architettonico di Filippo Juvarra appena restaurato, ospita il "Festival dei Fiori" con la presenza dei migliori flower designer d’Italia e del mondo.
Il Festival rappresenta l’appuntamento più importante in Italia per i fioristi e un’importante vetrina annuale di tutta la produzione floricola del Ponente Ligure.
Evento in collaborazione con il Mercato dei Fiori di San Remo.
Nell'ambito del Festival si potrà assistere ad esibizioni di Designers internazionali .
Uno show ad opera di maestri della composizione floreale, che permetterà al pubblico di assistere a realizzazioni di eleganza e armonia delle forme con fiori e fronde, all’equilibrio dei profumi, all’originalità e creatività degli artisti.
I maestri del gruppo Sanremo Italian Style e delle Scuole di composizione floreale si esibiranno, alternandosi a ciclo continuo, sui palchi appositamente allestiti, per realizzare composizioni e bouquet dalle forme armoniose e dai colori straordinari.
Due i concorsi previsti: il premio al miglior fiorista dell'anno e il premio al miglior fiorista di età inferiore ai 30 anni di tutta Europa che si è distinto durante l’anno per bravura e originalità.
Le migliori Scuole di addobbo floreale d’Europa si incontrerannono al Festival dei Fiori e si cimenteranno in allestimenti originali, proponendo alla commissione la propria interpretazione sul tema assegnato, che per l’edizione 2010 è “La vita di corte nei palazzi reali del XVII e XVIII secolo”.
Il Festival dei Fiori, per celebrare l’antica tradizione dei balli, feste, ricevimenti e concerti organizza per venerdì 12 marzo, alle ore 20.30 il Gran banchetto di corte, evento riservato e a invito in cui la cucina ligure si unisce alla cucina piemontese.
Sabato 13 marzo, alle ore 21.00, gli antichi rituali di corte rivivranno con il Ballo di Cenerentola - Gran Ballo delle debuttanti e Concerto di Corte, con le coreografie della famosa Maître de Ballet Maria Beatrice Belluschi, in cui le ragazze del quarto e quinto anno del Liceo Sacra Famiglia di Torino, accompagnate dai Cadetti della Scuola di Applicazione Militare di Torino, faranno il loro debutto in società.
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