Il Comitato scientifico dell’Assemblea nazionale svizzera ha proposto di prolungare di tre anni la moratoria delle coltivazioni transgeniche vigente sul territorio dal 2005, la cui scadenza era stata fissata a Novembre 2010. La decisione risponderebbe anche alle aspettative dei cittadini svizzeri che, in un sondaggio realizzato dalla Fondazione nazionale per le scienze su rischi e benefici delle piante geneticamente modificate, si è espressa al 60% a favore di un prolungamento della moratoria.

L’organizzazione chiede di mettere i diritti delle contadine al centro della risposta alla crisi alimentare: il diritto delle donne a possedere ed ereditare la terra, l’accesso alla formazione e al credito per attività agricole, assieme all’istruzione e alla garanzia di una fonte di reddito devono costituire le priorità dell’agenda politica di chi vuole combattere la fame a livello globale.

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